Il mancato triplete della Juventus toglie un primato continentale al Milan, ma la doppietta di Sacchi arrivò nei 90 minuti
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| Ronaldo (foto Commons) |
A ben vedere l'impresa che il Milan di Arrigo Sacchi scrisse tra il 1989 e il 1990, rimasta ineguagliata per 27 anni, ha qualcosa di unico rispetto alle vittorie centrate dalle merengues tra 2016 e 2017. Il 24 maggio 1989 Milan vinse la sua terza Coppa dei Campioni della storia, al Camp Nou di Barcellona, sconfiggendo lo Steaua Bucarest per 4-0 grazie alle doppiette di Ruud Gullit e Marco van Basten. L'anno seguente l'undici di Sacchi, in rigoroso completo bianco, bissò il successo continentale grazie alla rete di Frank Rijkaard al Prater di Vienna contro il Benfica. 4-0 e 1-0. Due vittorie consecutive nell'atto conclusivo della Coppa più prestigiosa, entrambe ottenute entro i tempi regolamentari. Coincidenza che invece non ha visto protagonista il Real Madrid, che lo scorso anno alzò la Champions sconfiggendo a San Siro i cugini dell'Atletico, ma solo dopo la lotteria dei rigori. Un piccolo distinguo che sottolinea un profilo di unicità della doppietta rossonera.
